BLOG/MODA
SU MSN MODA, CINEMA E TECNOLOGIA
Social network un pò sorpassato dall’avvento di Facebook, Msn è però un’ottima piattaforma per sperimentale nuovi connubi. Questa volta i protagonisti sono la moda, il cinema e la tecnologia, che si incontrano sul web. La moda non comunica solo il proprio messaggio, ma trasmette un valore. Non guardiamo più la pagina pubblicitaria con la testimonial-bellona di turno, ma scopriamo le immagini di una moda che è evasione dal reale e immersione nel sogno del lusso.
MODA E WEB: CONNUBIO IN ASCESA
E se il pret à porter è ad appannaggio di una nicchia di VIP (esigua, per la verità), per il resto dei comuni mortali l’alta moda è a portata di click. Le case di moda fanno a gara per sperimentare le nuove tecnologie di una tendenza sempre più in ascesa. E’ la democratizzazione del web.
EVENTO MODA E TECNOLOGIA
Vi segnalo un evento prossimo, cui partecipa Marina Garzoni, esperta di moda e tecnologia.
“Presenta Te Stesso” 30 novembre 2009 ORE 20.00: Business Club MilanIN ospite di SALMOIRAGHI & VIGANO’, P.ZA SAN BABILA MIlano con il VIP speaker Marina Garzoni, Fondatore e Presidente dell’associazione Moda e Tecnologia.
ON LINE O BOUTIQUE?
Tutte le grandi griffe sono on line. E su questo non ci piove. Ma poi si scopre che moltissime di queste, se non tutte, fanno gestire i loro siti e la vendita on line da varie organizzazioni appositamente create, sostenendo che la vendita in boutique è tutta un’altra storia. Sarà per questo che questi siti paiono tutti uguali? Mhà…
DIOR LUXURY PHONE
Tecnologico, multimediale, video, web. E, naturalmente, oggetto di culto nel fashion world. E’ il telefonino. Dior lancia la sua ultima versione ultra griffata, in oro e diamanti. Prezzo base: 6.500 dollari. Giusto in tempo per i regali natalizi. Menomale che ci pensa Dior…
LA MODA IN CRISI PUNTA SUL WEB
La moda annaspa nella crisi. E ora si decide a puntare sul web. Ma se l’avesse fatto prima, sarebbe ora così in crisi?
GUARDIANI EXPERIENCE
Navigando tra i siti di moda, si scopre che Alberto Guardiani ha da pochi giorni lanciato sul web una nuova sezione del suo sito, Guardiani Experience, che si propone come un blog dedicato alle attività dell’azienda, con spazio per i vip che hanno indossato accessori del brand e dove è possibile lasciare opinioni e commenti, ricevere le ultime news su collezioni uscite redazionali ed eventi organizzati dalla maison. Un modo per essere un po’ più vicini al target, aspettando qualcosa di più originale.
L’APP DI GUCCI
La griffe Gucci lancia l’App (che sta per APPlicazione) per IPhone e IPode touch. Un mix di contenuti musicali, video e foto del brand, dove c’è spazio anche per una radio station. Sfida lanciata alle altre griffe per fare di meglio. Speriamo raccolgano.
UN CORTO PER CHANEL
Calma, pacatezza, tranquillità. Il video di Chanel per la presentazione dell’ultima collezione pe 2010, ispira questo: rilassa e intanto mostra i suoi abiti. Un ottimo uso del mezzo multimediale.
BURBERRY E I SOCIAL MEDIA
Su facebook, su twitter e su youtube. Pare che Burberry (notissimo brand di moda) abbia deciso di esserci e soprattutto di farsi notare. Solo su FB conta a oggi circa 670mila fan (ci siamo anche noi). Attraverso il social media si può interagire, restare in contatto col brand e aggiornarsi continuamente. In più, attraverso i contenuti pubblicati dai gestori della page, si scoprono novità e curiosità sulla griffe. Ancora, Twitter, dove Burberry ha creato il proprio profilo e Youtube con un canale dedicato. In pratica il brand è su tutti i maggiori mezzi di social media attualmente utilizzati. Bene, bravi, bis.
DONNA KARAN PER I-PHONE
Forse qualcosa sta cambiando. Donna Karan propone un’applicazione per iPhone attraverso cui confrontarsi con il pubblico. E così scaricare applicazioni non servirà solo a vedere gli ultimi capi della collezione o a fare acquisti a distanza, ma anche (soprattutto) ad avere consigli utilissimi dagli stessi stilisti. “Only now I can reach a world of women immediately, speaking woman to woman about clothes, objects of desire and personal passions (Donna Karan)”. Un passo avanti, anche se è ancora una goccia nel mare del “Si potrebbe fare”.
MODA, WEB E (POCA) INTERATTIVITA’
Il primo fu Giorgio Armani, quando nel 2007 presentò la sua sfilata nello space di MSN. Dopo di lui, tanti altri. Anche durante le ultime collezioni Milano Moda Donna, molte griffe hanno utilizzato il web per mostrare al grande pubblico le ultime collezioni PE 2010 (vedi Luis Vuitton su FB o Emporio Armani). Sempre di più gli stilisti sperimentano le potenzialità del web e i suoi vantaggi. Nonostante la via tracciata sia quella giusta, e si parli tanto del connubio media&moda, i luoghi e i modi d’interattività restano comunque marginali. Anche vedere una sfilata da casa, sebbene sia una nuova forma di democrazia della moda, è un qualcosa di ancora lontano da una vera è propria interazione che coinvolga il pubblico rendendolo partecipe. Cosa che potrebbe avvenire, ad esempio, facendo esprimere la creatività degli utenti nel creare nuovi abiti. Hai visto mai che qualcuno raccolga l’idea per una moda realmente partecipativa.
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VERSACE INAUGURA UNA E-BOUTIQUE DEDICATA ALL’ARREDO
Dalla moda delle passerelle all’Home design, nuovi modi di fare business si affacciano sul panorama mondiale. Lo sa bene il brand Versace, che ha inaugurato la prima e- boutique dedicata all’arredo. Pezzi esclusivi, accessori tessili, porcellane decorate a mano delle collezioni art de la table Versace Home e oggetti in cristallo. Complementi d’arredo che rielaborano lo stile dalla maison. Indubbio il vantaggio di acquistare il lusso comodamente seduti e soprattutto la possibilità di vivere un’esperienza d’acquisto ispirata alle atmosfere del mondo Versace. Infine, l’opportunità di ordinare pezzi della Exclusive Online Edition, prodotti scelti dalla collezione privata di Gianni Versace. Assolutamente al passo con i tempi, la nuova e-boutique segue la scia di altri grandi marchi della moda internazionale, utilizzando il web per tutti i settori del business.
EVENTI MODA SU SECOND LIFE
Si sono dati recentemente appuntamento sull’isola Fragrance per il party di inaugurazione di “Fashion, Experience the Future”. Nulla di strano, se non fosse che gli invitati erano tutti avatar virtuali e che la suddetta isola esiste solo in Second Life. I residenti con l’avatar più glamour si sono incontrati nello spazio di Second Life in un evento che anticipa la tendenza della Moda di avventurarsi sul WEB 3D. Second Life, mondo virtuale con circa 9 milioni di utenti registrati in tutto il mondo, dei quali il 5,7% italiani, può dare, infatti, grande visibilità, offrendo modalità di interazione con il pubblico e gli addetti ai lavori inedite. Un nuovissimo luogo di sperimentazione per la moda, che si addentra sempre di più nel virtual world, per comunicare tutto l’anno a costo zero.
IN RETE LE ULTIME COLLEZIONI ALEXANDER McQUEEN
Messe da parte le tradizionali sfilate (limitate a un pubblico ristretto), le grandi griffe affidano alle nuove tecnologie il compito di presentare i propri capi e incontrare un pubblico più che mai attento ai propri acquisti. Tra i seguaci della nuova Web Moda, Alexander McQuenn che ha trasformato la sua ultima sfilata parigina in un evento mondiale uploadando la collezione sul sito www.showstudio.com del fotografo Nick Knight. Segue l’esempio Luis Vuitton che ha usato il social network di FB per mostrare in diretta le ultime collezioni, mentre Miuccia Prada, già pioniera delle sfilate on line, ha affidato ad un importante studio di comunicazione il compito di trovare qualcosa di più innovativo sul tema moda e web. Che i grandi brand abbiano finalmente aperto le porte al mondo on line, è tutto merito della consapevolezza che per esistere bisogna assolutamente farsi vedere. Anche in Rete.
L’ALTA MODA SI COMPRA ON LINE
Sempre di più la moda si spinge oltre i propri confini per inseguire nuovi clienti. E’il caso di Buy It First: sul sito www.luisaviaroma.com è possibile acquistare on line i capi della PE 2010 che hanno sfilato sulle ultime passerelle parigine. Il meccanismo è quello della pre-vendita: si sceglie (e si paga) oggi e si riceve entro un anno. I vantaggi? Per le acquirenti (milionarie, visti i prezzi da capogiro), la possibilità di acquistare capi esclusivi direttamente da casa; per i venditori: soldi subito e possibilità di ordinare capi costosissimi senza il rischio di rimanenze; per le aziende, ampliamento del mercato. Ennesima prova dello straordinario potere dei new media e soprattutto del web, nell’anticipare le esigenze di un mercato come quello della moda che grazie proprio alle nuove tecnologie, dopo la crisi, punta alla ripresa.
Se vuoi provare: www.luisaviaroma.com
La moda scopre il web 2.0
da Repubblica
“LA MODA incontra il Web 2.0: meno sfilate, più interattività. E così, prima di comprare capi firmati e prodotti di lusso il cliente valuterà l’acquisto cliccando di blog in blog, guardando filmati in flash e consultando recensioni di chi ha già acquistato. Insomma, piccole e grandi griffe si stanno sempre più attrezzando per intercettare il nuovo consumatore che su internet passa dai 30 minuti alle 5 ore al giorno.”
