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EVENTI MODA SU SECOND LIFE
Si sono dati recentemente appuntamento sull’isola Fragrance per il party di inaugurazione di “Fashion, Experience the Future”. Nulla di strano, se non fosse che gli invitati erano tutti avatar virtuali e che la suddetta isola esiste solo in Second Life. I residenti con l’avatar più glamour si sono incontrati nello spazio di Second Life in un evento che anticipa la tendenza della Moda di avventurarsi sul WEB 3D. Second Life, mondo virtuale con circa 9 milioni di utenti registrati in tutto il mondo, dei quali il 5,7% italiani, può dare, infatti, grande visibilità, offrendo modalità di interazione con il pubblico e gli addetti ai lavori inedite. Un nuovissimo luogo di sperimentazione per la moda, che si addentra sempre di più nel virtual world, per comunicare tutto l’anno a costo zero.
LA PUBBLICITA’ SU FACEBOOK
Definizione di Facebook: social network per mantenere o ritrovare i contatti con le persone della nostra vita; scambiarsi informazioni, pubblicare foto, video e pensieri. Per molti dei suoi iscritti FB è questo o poco più. Non tutti sanno, invece, che FB è molto più di questo. Alla definizione va aggiunta, infatti, un’importantissima e nuova funzione di FB: creare business. Il social network più utilizzato dagli utenti di tutto il mondo è infatti un’ottima vetrina (a pagamento, of course) per farsi pubblicità. La procedura è semplice: basta seguire le istruzioni riportate sul sito, scegliere il proprio target e quanto s’intende pagare. Con questo sistema si ottiene una comunicazione ad ampio raggio ma al tempo stesso mirata. Con le nuove tecnologie, anche un social network nato per svago può diventare un’ottima fonte di affari.
IN RETE LE ULTIME COLLEZIONI ALEXANDER McQUEEN
Messe da parte le tradizionali sfilate (limitate a un pubblico ristretto), le grandi griffe affidano alle nuove tecnologie il compito di presentare i propri capi e incontrare un pubblico più che mai attento ai propri acquisti. Tra i seguaci della nuova Web Moda, Alexander McQuenn che ha trasformato la sua ultima sfilata parigina in un evento mondiale uploadando la collezione sul sito www.showstudio.com del fotografo Nick Knight. Segue l’esempio Luis Vuitton che ha usato il social network di FB per mostrare in diretta le ultime collezioni, mentre Miuccia Prada, già pioniera delle sfilate on line, ha affidato ad un importante studio di comunicazione il compito di trovare qualcosa di più innovativo sul tema moda e web. Che i grandi brand abbiano finalmente aperto le porte al mondo on line, è tutto merito della consapevolezza che per esistere bisogna assolutamente farsi vedere. Anche in Rete.
FINLANDIA, BANDA LARGA: UN DIRITTO PER TUTTI
Vi invitiamo a leggere QUI un articolo che riporta la posizione del governo finlandese in materia di Internet e diritti: entro il 2010 l’accesso alla banda larga sarà un diritto per tutti. Un punto di vista evidentemente “attuale” (del resto siamo noi che stiamo indietro) nell’interpretazione dell’accesso alla rete come elemento di valore nella vita di ogni cittadino. Da notare che il minimo di 1 megabit è considerato solo un “passo intermedio” dal momento che entro il 2015 ogni cittadino finlandese avrà diritto ad una connessione minima di 100 megabit. Riuscite ad immaginare quanti benefici per i cittadini? E per le aziende, non solo quelle che operano sul web?
L’ALTA MODA SI COMPRA ON LINE
Sempre di più la moda si spinge oltre i propri confini per inseguire nuovi clienti. E’il caso di Buy It First: sul sito www.luisaviaroma.com è possibile acquistare on line i capi della PE 2010 che hanno sfilato sulle ultime passerelle parigine. Il meccanismo è quello della pre-vendita: si sceglie (e si paga) oggi e si riceve entro un anno. I vantaggi? Per le acquirenti (milionarie, visti i prezzi da capogiro), la possibilità di acquistare capi esclusivi direttamente da casa; per i venditori: soldi subito e possibilità di ordinare capi costosissimi senza il rischio di rimanenze; per le aziende, ampliamento del mercato. Ennesima prova dello straordinario potere dei new media e soprattutto del web, nell’anticipare le esigenze di un mercato come quello della moda che grazie proprio alle nuove tecnologie, dopo la crisi, punta alla ripresa.
Se vuoi provare: www.luisaviaroma.com
SPONSORIZZARE I VIDEO SU YOUTUBE
Per tutti gli imprenditori, ecco un ulteriore strumento per promuovere la propria attività. Di seguito, il comunicato stampa ripreso da AdN Kronos.
YouTube annuncia il lancio dei video sponsorizzati, un nuovo formato pubblicitario che porta in YouTube le caratteristiche di precisione della Search. Attraverso i video sponsorizzati, chiunque potrà incrementare le visualizzazioni dei propri filmati all’interno della piattaforma di condivisione video più famosa al mondo. Per creare una campagna con un video sponsorizzato, è sufficiente accedere all’interfaccia AdWords, impostare la spesa giornaliera con un costo per clic massimo e selezionare una lista di parole chiave a cui associare il video da promuovere. Il video sponsorizzato potrà così comparire sia sulle pagine di YouTube, a seguito di ricerche legate a quelle parole chiave, sia all’interno dei siti partner della rete di contenuti di Google.
“Con un miliardo di video visualizzati ogni giorno, YouTube offre a chiunque la possibilità di interagire con il proprio pubblico”, dice Francesca Mortari, Head of YouTube e Google Display per l’Italia. “I video sponsorizzati trasformano tale potenziale in realtà, integrando l’offerta di comunicazione disponibile oggi su YouTube. Attraverso il sistema di promozione per parole chiave, l’inserzionista è in grado di indirizzare il proprio messaggio pubblicitario senza disperderne l’effetto”.
Vai su YouTube
La moda scopre il web 2.0
da Repubblica
“LA MODA incontra il Web 2.0: meno sfilate, più interattività. E così, prima di comprare capi firmati e prodotti di lusso il cliente valuterà l’acquisto cliccando di blog in blog, guardando filmati in flash e consultando recensioni di chi ha già acquistato. Insomma, piccole e grandi griffe si stanno sempre più attrezzando per intercettare il nuovo consumatore che su internet passa dai 30 minuti alle 5 ore al giorno.”
EDWARD HOPPER IN MOSTRA A MILANO
Per chi ha la possibilità, consigliamo di spegnere i computer per qualche ora e tuffarsi tra le luci e le ombre di un grande maestro del Novecento. Apre i battenti oggi, 14 ottobre a Palazzo Reale, Milano, una ricca mostra di quadri di Edward Hopper. Di seguito il comunicato ufficiale:
La mostra presenta oltre 160 opere, tra cui celebri capolavori come Summer Interior (1909), Pennsylvania Coal Town (1947), Morning Sun (1952), Second Story Sunlight (1960), A Woman in the Sun (1961) e diversi quadri mai esposti, come la bellissima Girlie Show (1941). Un percorso che attraversa tutta la produzione di Hopper e tutte le tecniche di un artista considerato oggi un grande classico della pittura del Novecento.
L’evento è promosso dal Comune di Milano – Cultura e dalla Fondazione Roma in collaborazione con il Whitney Museum of American Art di New York e la Fondation de l’Hermitage di Losanna. La tappa milanese è organizzata e coordinata da Palazzo Reale. L’ideazione, l’organizzazione e il coordinamento dell’intero progetto sulle tre sedi è di Arthemisia Group.
La rassegna si terrà a Palazzo Reale a Milano dal 14 ottobre 2009 al 31 gennaio 2010 e sarà sponsorizzata dal Gruppo Roche, azienda leader nell’area della salute. Subito dopo la mostra si terrà a Roma, presso il Museo della Fondazione Roma, dal 16 febbraio al 13 giugno 2010, e presso la Fondation de l’Hermitage di Losanna, dal 25 giugno al 17 ottobre.
Infoline > 199 202 202 www.edwardhopper.it
TURISMO RESPONSABILE: UN CONCORSO PER VIDEOMAKERS
Una iniziativa interessante per tutti i videomakers dal blog di Maurizio Goetz: Venerdì 16 Ottobre alla fiera TTG Incontri di Rimini avverrà la presentazione ufficiale della “Campagna sociale sul Turismo Responsabile” promossa da Ermes.net e Mondial Assistance per sensibilizzare il pubblico sui principi del turismo responsabile, sperimentando le moderne tecniche di comunicazione della tecnologia interattiva e del web 2.0.
Il progetto è stato ideato da Erme.net , il portale del turismo responsabile e sostenibile, e nasce dalla naturale confluenza delle esperienze dei due soggetti promotori: Mondial, leader nel settore assicurativo di viaggio e promotore di un “Vademecum del Turista Responsabile”, ed Ermes, portale specializzato nella promozione di contenuti legati al turismo consapevole attraverso canali interattivi.
Il fulcro della Campagna è rappresentato da un contest video: gli utenti sono invitati a partecipare producendo video ispirati ai principi espressi nel “Vademecum del Turista Responsabile”.
Potranno essere iscritti al concorso prodotti elaborati in video, animazione grafica o un mix delle due. I video verranno raccolti tramite il portale www.ermes.net e diffusi attraverso molteplici canali di distribuzione: social network, web tv e canali satellitari. I migliori, valutati da una giuria di esperti e direttamente dal pubblico web, consentiranno agli autori di partecipare ad esperienze di turismo responsabile.
La campagna è sostenuta da Mondial Assistance grazie allo stanziamento di 2 euro per ogni polizza venduta attraverso il portale www.e-mondial.it. Il progetto va ad inserirsi all’interno di una strategia che il gruppo assicurativo sta portando avanti dall’inizio del 2008, rivolta alla sensibilizzazione sulle problematiche del turismo responsabile e alla realizzazione di progetti di turismo sostenibile, come il progetto “Canaçari” che coinvolge le comunità tradizionali del Médio Rio Amazonas, in Brasile.
Se sei un videomaker o conosci qualche videomaker aiutaci a diffondere l’informazione su questo contest.
BLOG E PUBBLICITA’ OCCULTA
In questo interessante articolo si concentrano spunti per un confronto tra vecchio e nuovo, tradizione e presente/futuro in merito al modo di interpretare forme di marketing “altro”. Al di là delle mille sfaccettature del dibattito emerge una sola cosa: nessuno può fermare la rete.
Emotional Fitness – Firenze, 16 ottobre 2009
Lavorare alla base di sé stessi aiuta anche a comunicare meglio. Vi consigliamo questo weekend di “Emotional Fitness” tenuto da Roberto Re a Firenze il prossimo 16 ottobre.
QUI trovi tutte le informazioni
SMARTPHONE SEMPRE PIU’ DIFFUSI IN EUROPA
Gli europei sono sempre più connessi. Lo dicono i numeri dichiarati dai rivenditori di smartphone, i telefonini che consentono l’accesso alla rete, dotati di norma di schermi sensibilmente più grandi crescono al ritmo del 25% anno su anno nel primo semestre 2009. Veri e propri minicomputer ci accompagnano sempre più numerosi ormai anche fuori casa/ufficio. Una piattaforma estremamente intrigante per nuovi contenuti ancora da venire. Meditiamoci.
SEMPLIFICARE LA RETE: SBUROCRATIZZATA L’ATTIVAZIONE DEI DOMINI .IT
Finalmente una buona notizia in merito alla sburocratizzazione delle procedure di attivazione dei domini .it. A partire da ieri è entrata in vigore la “registrazione sincrona e di fatto”: niente più fax rifiutati perché illeggibili, niente più Lettere di Assunzione di Responsabilità, da ieri anche per i domini italici la registrazione sarà in tempo reale.
Per i registrar è stata attivata una piattaforma di sincronizzazione unica per gestire la disponibilità del dominio, certificata attraverso l’assegnazione di un codice di proprietà digitale detto Auth Info.
Qualcosa si sta muovendo…
…Leggi QUI per saperne di più
CHIEDETE A UNO SVEDESE SE INTERNET E’ INUTILE
Siamo seduti su una miniera d’oro ma a quanto pare la maggioranza
non sembra accorgersene. Questo interessante articolo di Maria
Andreetta pubblicato online sul Sole 24 Ore B2B 24 sintetizza bene
la questione. Rabbrividisco soprattutto al finale…
…Mai come in questo momento i primi imprenditori capaci di cambiare
raccoglieranno i maggiori benefici nei confronti della concorrenza.
Conquistarsi il diritto di comunicare messaggi attesi, personali
e pertinenti alle persone che desiderano riceverli, è la nuova
sfida del marketing.
Per fare tutto questo ci vuole assai più di un’impresa.
UN’IMPRESA PER COMUNICARE
Dirò un’ovvietà, comunicare è facile se per questo intendiamo:
dire in maniera accattivante quanto siamo bravi e belli. Chi sarà
disposto a crederci?
L’impresa di cui parlo è quella necessaria ad andare oltre
le due problematiche:
1) Superare il meccanismo di autodifesa che il pubblico ha
sviluppato e raffina ogni giorno per filtrare il sovraccarico
di messaggi tutti uguali che gli si propongono.
2) Trovare una alternativa valida alla pratica con cui oggi
vengono utilizzati i canali scelti per comunicare, alla noia mortale
che suscitano le pubblicità in TV, i jingle radiofonici e gli annunci
sui giornali.
Un’ovvietà, vero? Eppure i più si ostinano a percorrere questa strada.
CENNI STORICI – BENVENUTI!

Da Wikipedia:
“Il termine weblog è stato creato da Barger nel dicembre del 1997, e apparve per la prima volta nel suo sito personale. La versione tronca blog è stata creata da Peter Merholz che nel 1999 ha usato la frase “we blog” nel suo sito, dando origine al verbo “to blog” (ovvero: bloggare, scrivere un blog).
Attraverso i blog la possibilità di pubblicare documenti su Internet si è evoluta da privilegio di pochi (università e centri di ricerca) a diritto di tutti (i blogger, appunto).
I blog hanno qualche somiglianza con i wiki, nel modo in cui vengono gestiti gli aggiornamenti, favoriti i commenti dei lettori e stimolate le nascite di community.”
